martedì 24 marzo 2015

Fall-Winter 2015/16 Ready-to-Wear CHANEL Show



CHANEL FALL/WINTER 2015 2016




Alla Paris Fashion week Chanel trasforma il Grand Palais nella brasserie Gabrielle.

Come ambientazione per la collezione autunno-inverno 2016 che ha sfilato il 10 marzo, Karl Lagerfeld per  Chanel come ogni anno ha scelto il Grand Palais di Parigi che  è stato trasformato nella “Brasserie Gabrielle”. All’interno della struttura è stata creata, dal nulla, una brasserie piena di camerieri che si aggiravano con i vassoi, altri che servivano i clienti da dietro un bancone rotondo, tavoli da ristorante, menù targati Chanel.  Le modelle hanno sfilato tra i tavoli “riservati”, facendo il giro attorno al bancone e fermandosi pochi istanti davanti ai fotografi. Gli abiti questa volta, più che nelle ultime stagioni, sono stati un vero tributo a Gabrielle. Con l’indiscussa capacità di mantenere i canoni del gusto Chanel riuscendo al tempo stesso a creare qualcosa di nuovo e inaspettato,  Le gonne longuette o alla caviglia, le scarpe dal tacco basso, le giacche in tweed, rimandano al periodo storico in cui Gabrielle Chanel iniziò la sua attivitàall’atmosfera che si respirava nei locali parigini di un certo tenoreal numero 21 di Rue Cambon. Al tempo stesso, le meticolose lavorazioni che ricordano le iconiche borse matelassé e che rendono i volumi leggermente over, sanciscono la tendenza a cui guardare nell’immediato futuro. A fine sfilata, Cara DelevingneKendall Jenner e le altre sono tornate al bar per una bibita e qualche foto con un cameriere d’eccezione, Baptiste Giabiconi. Da dietro il bancone, Karl ha fatto il gesto di preparare del caffè mentre rispondeva alle domande dei giornalisti


At Paris Fashion Week Chanel transformed the Grand Palais in the brasserie Gabrielle.As the setting for the autumn-winter 2016 that paraded March 10, Karl Lagerfeld for Chanel as every year chose the Grand Palais in Paris, which has been transformed into the "Brasserie Gabrielle." Inside the structure was created, from nothing, a brasserie full of waiters who roamed with trays, others that served customers from behind a counter round, restaurant tables, menus targati Chanel. The models paraded around the tables "reserved", making the rounds around the counter and stopping a few moments in front of photographers. The clothes this time, more than in recent seasons, were a real tribute to Gabrielle. With the unquestioned ability to maintain the canons of taste Chanel succeeding at the same time to create something new and unexpected, The length skirts or ankle, the low-heeled shoes, the tweed jackets, refer to the historical period in which Gabrielle Chanel began its activities, the atmosphere that reigned in Parisian clubs of a certain standard, at 21 Rue Cambon. At the same time, the meticulous work that recall the iconic quilted bags and making volumes slightly over, enshrining the tendency to look up to in the near future. At the end of the parade, Cara Delevingne, Kendall and the others returned to the bar for a drink and some pictures with a waiter exceptional Baptiste Giabiconi. From behind the counter, Karl did the act of preparing coffee as he answered questions from reporters.