venerdì 12 dicembre 2014

Esprit Dior Tokyo 2015




Dior sfila a Tokyo e parte dall’idea stessa della metropoli futurista e trasforma Tokyo in una visione al tempo stesso reale e fantastica. La collezione Esprit Dior Tokyo 2015 di Raf Simons, direttore artistico di Christian Dior, fa incontrare oriente e occidente, traendo ispirazione dalle armonie e dai contrasti stilistici che ha osservato nella capitale del Giappone.Presenti all'evento: Alexia Niedzielski, Amira Casar,Anna Tsuchiya, Audrey Tautou, Camille Rowe, Caroline Issa, Hailee Steinfeld, Hanneli Mustaparta, Izumi Mori, Kiko Mizuhara, Koyuki, Lucie de la Falaise, Mademoiselle Yulia, Mika Nakashima, Olympia Scarry, Rila Fukushima, Rin Takanashi, Sidney Toledano, Sumire Matsubara e Susie Lau.

"Tokyo ha sempre rappresentato una fonte d’ispirazione per me", spiega Raf Simons. "Soprattutto per la libertà che contraddistingue il modo di vestire della gente, non si trova da nessun’altra parte: la libertà degli stili, le nuove architetture nell’abbigliamento che si possono veder nascere sia per strada sia nella tradizione di moda creativa della città… È un luogo radicale ed esaltante insieme".

 Nella collezione è evocato un nuovo genere di Mondo Fluttuante; un luogo fatto di libertà e di piacere, a cui si mescolano il lato pratico e il quotidiano, dando così vita ad un glamour funzionale inedito e proprio di Dior. Proprio il convergere di tutti questi stili profondamente diversi compone queste silhouette così particolari, in cui realtà e fantasia coesistono.Il contrasto tra opaco e brillante, tra i capi da giorno e quelli da sera, tra una tavolozza scura dalle tinte tipicamente maschili e i colori primari che spiccano sulle prime, tra un pragmatismo bruto che diventa raffinato e lusso puro: sono proprio queste opposizioni a definire la collezione. Le paillettes formano un motivo ricorrente a contrasto, che ricopre interamente la parte superiore delle silhouette. Su alcuni capi, i loro ricami imitano i tradizionali motivi jacquard delle maglie scozzesi, rendendoli brillanti e laminati. Altrove, le paillettes scintillano su dolcevita di cui si scorge solo il collo, che spunta dai tessuti più grezzi dei capi posti al sopra: lana spessa, pelle lavata o cotone spalmato. La struttura dell'iconica giacca Bar è alla base di questa collezione, ma qui la si ritrova spogliata di qualsiasi classicismo. La sua forma curvilinea si fa più spigolosa, più grafica e si avvicina all’estetica manga. Lavorata in cotone spalmato e lane inglesi tradizionali, ne stravolge le connotazioni maschili, reinventando il montgomery e diventando così un elemento di questo nuovo linguaggio del quotidiano, proprio della collezione. Anche la borsa Lady Dior parla questo linguaggio che punta a reinventare i classici. In versione gigante, diventa una borsa da tutti i giorni; in versione mini, è un ornamento dalla tracolla larga: questa icona Dior assoluta adotta i codici dell’estetica kawaii.
 scritto da VINCENZO POLLICE


Dior fashion show in Tokyo and part by the very idea of the metropolis and futuristic Tokyo turns into a vision both real and fantastic. The Collection Esprit Dintrasts that observed in the capital of Giappone.Presenti event: Alexia Niedzielski, Amira Casar, Anna Tsuchiya, Audrey Tautou, Camille Rowe, Caroline Issa, Hailee Steinfeld, Hanneli Mustaparta, Izumi Mori, Kiko Mizuhara, Koyuki, Lucie de la or Tokyo 2015 Raf Simons, artistic director of Christian Dior, brings together East and West, drawing inspiration from the harmonies and stylistic coFalaise, Mademoiselle Yulia, Mika Nakashima, Olympia Scarry, Rila Fukushima, Rin Takanashi, Sidney Toledano, Sumire Matsubara and Susie Lau.
"Tokyo has always been a source of inspiration for me," says Raf Simons. "Especially for the freedom that characterizes the style of dress of the people, can not be foundanywhere else: freedom of styles, new architectures in clothing that you can see the birth of both the street and in the tradition of creative fashion city ... It is a radical and exciting place together. "
The collection has evoked a new kind of Floating World; a place made of freedom andpleasure, which blend the practical side and the newspaper, thus giving rise to a new and glamorous functional right in Dior. Just the convergence of all these styles very different composes these silhouettes so special, in which reality and fantasycoesistono.Il contrast between matte and shiny, between the leaders of the day and the evening, including a dark-hued palette typically male and primary colors that stand out at first, between pragmatism brute who becomes refined and pure luxury: it is theseoppositions to define the collection. The sequins form a recurring motif in contrast,which entirely covers the upper part of the silhouette. On some heads, their embroideries mimic traditional jacquard mesh Scottish, making them bright and laminates. Elsewhere, the sparkle of sequins turtleneck which you can see only theneck, that sprouts from the tissues more raw Chiefs places to above: thick wool,washed leather or coated cotton. The structure of the iconic jacket Bar is the basis of this collection, but here finds himself stripped of any classicism. Its curved shape is more edgy, more graphics and approaches to aesthetics manga. Worked in coated cotton and wool traditional English, disrupts the masculine connotations, reinventingmontgomery and making it an element of this new language of everyday life, just the collection. Even the Lady Dior bag speaks this language that aims to reinvent the classics. In giant version, it becomes a bag every day; A mini version, is an ornamentfrom the wide shoulder strap: This icon Dior absolute adopting codes of aesthetics
written by VINCENZO POLLICE


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